Petizione di Rinascita

Nelle more dell’appello ad un “fronte comune” di riscatto nazionale ci rivolgiamo ai lettori di Rinascita – ed alle varie associazioni e movimenti che stanno rispondendo positivamente alla determinazione provocata dal quotidiano – per l’inizio di una serie di mobilitazioni per la raccolta del maggior numero di consenso e di firme di cittadini italiani che vogliono finalmente liberarsi dai “liberatori” che invece da oltre 65 anni calpestano, giorno dopo giorno, la nostra dignità di Uomini Liberi.

Per iniziare abbiamo preparato ed inviato agli uffici competenti una petizione popolare ai sensi dell’art. 50 della Costituzione:  “Per la Denuclearizzazione del territorio nazionale”,  in merito agli armamenti atomici di eserciti di occupazione straniera sul suolo italiano.

La petizione, come si può leggere di seguito, è stata già assegnata alle commissioni competenti e dunque è già agli atti parlamentari di Camera e Senato con i primi firmatari.

Ora mobilitiamoci per dare voce a questa petizione e informare i cittadini e da loro avere un consenso diretto con una semplice firma che può essere raccolta dovunque, comunque, senza particolari necessità burocratiche ed anche attraverso internet, perché la pressione e la lotta di Popolo raggiunga con le sue “grida” i palazzi del potere e scuota la “casta” affinché discutano il testo della petizione per trasformarla in legge dello Stato, che ritorni ad essere ITALIANO e non…..”italiota”, invece di continuare a votare trasversalmente per i rifinanziamenti di missioni “di pace” pro domo Yankees.

Maurizio Canosci – Presidente Centro Studi Socialismo Nazionale

www.socialismonazionale.it

La petizione in oggetto è stata protocollata il 18.07.2011 dall’ufficio di Presidenza del Senato della Repubblica che informa che la stessa è stata assegnata il 14.07 u.s. dall’Assemblea con il nr. 1350 alla 4° Commissione permanente (Difesa) competente per materia.

Assegnato alla 4ª Commissione permanente (Difesa) il 14 luglio 2011; annuncio nella seduta ant. n. 581 del 14 luglio 2011 : “Il signor Stelvio del Piaz, di Arezzo, ed altri cittadini chiedono la revisione delle regole di concessione delle basi militari presenti in Italia, al fine di giungere alla denuclearizzazione del territorio nazionale”

Arezzo, lì 1° luglio 2011

Firmatari:

Stelvio Dal Piaz (primo firmatario)
Maurizio Canosci
Gianni Rebaudengo
Pina Cardia
Luciano Sonego
Valeriano Androni
ed altri…………

 

La petizione in oggetto è stata presentata all’assemblea dall’ufficio di Presidenza della Camera dei Deputati in data 27 luglio 2011 (vedi sito ufficiale camera.it) ed in tale seduta è stata assegnata con il nr. 1280 alla 3° Commissione permanente (Affari Esteri e Comunitari) competente per materia.

N.1280
“MAURIZIO CARLO CANOSCI, da Sansepolcro (Arezzo), e altri cittadini, chiedono la revisione degli accordi vigenti con Paesi stranieri e alla NATO, al fine di evacuare dal territorio italiano tutti gli ordigni nucleari presenti in basi militari e di impedire l’attracco e lo stazionamento a navi e sommergibili a propulsione nucleare”

Assegnata il 27 luglio 2011 alla commissione: III

Sansepolcro, lì 1° luglio 2011

Firmatari;

Maurizio Canosci (primo firmatario)
Stelvio Dal Piaz
Gianni Rebaudengo
Pina Cardia
Luciano Sonego
Valeriano Androni
ed altri…………

 

COMITATO PER LA DENUCLEARIZZAZIONE DEL TERRITORIO NAZIONALE

Co.De.Te.Na.

 PETIZIONE AI SENSI DELL’ARTICOLO 50 DELLA COSTITUZIONE DELLA

REPUBBLICA ITALIANA

Al Presidente del Senato della Repubblica

Palazzo Madama
0100 ROMA
al Presidente della Camera dei Deputati
Palazzo Monte Citorio

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3 risposte a Petizione di Rinascita

  1. Non solo aderisco ma rilancio: ritengo doveroso, come italiani, ma anche come europei, anzi, come cittadini del mondo organizzare delle manifestazioni nelle principali città, che partano dal centro, con striscioni, volantini, megafoni, tamburi, pentole e coperchi, e che giungano alle ambasciate degli USA, circondandole e stazionando fino al tramonto, lanciando slogan in coro, chiedendo a granvoce che se ne vadano a casa loro e che le loro guerre se le combattano da soli (se ce la fanno), che si portino via i loro strumenti velenosi e ci lascino finalmente “in pace”.
    Ad majora, per aspera ad astra
    AlexFocus, Napoli

  2. Furio Bassanelli ha detto:

    Aderisco senza riserve.

  3. Nando Dicè ha detto:

    firmo e sottoscrivo

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