La colonia Italia obbedisce

CRIMINI  LEGALIZZATI

L’Italia della vergogna ci porta in guerra.

Mentre l’attenzione dei media è catalizzata sulle nozze dei reali inglesi e sulla canonizzazione del papa polacco, Berlusconi da’ dimostrazione di viltà e bassissimo profilo di statista, mentre il suo seguito, di incapaci lustrascarpe degli yankee e delle erremoscie d’oltralpe, passa la misura, manifestando chiaro servilismo a progetti che possono solo danneggiare noi ed i nostri vicini mediterranei. Intanto i francesi ci mangiano in testa, saccheggiano l’Italia e propongono Draghi (uomo di Goldman Sachs) a capo del sistema bancario europeo. L’usurocrazia è al potere e divora i suoi figli.

Aver messo quel fanatico aspirante soldatino di La Russa alla Difesa è stata una scelta che prima o poi si sarebbe pagata cara.

Come pure aver messo agli Esteri quello zerbino e scendiletto per sionisti di Frattini non avrebbe che accresciuto la nostra sudditanza ai poteri forti USraeliani.

Non è che l’opposizione al contrario si possa dire che brilli per intelligenza, avendo quale degno rappresentante quella cosa inutile di Veltroni, che insieme ai vari Fassino e pappatacei similari, ha già calzato l’elmetto della Nato.

Sugli altri componenti di questa istituzione di magnamagna, transessuali, sodomiti e zappatori avidi di potere e di vendetta, tralasciamo per pudore.

I cattolici oramai obbediscono alla sinagoga, le sinistre ad Obama (…ha pure il Nobel per la pace…e poi è di colore, quindi radical-scic…), e le destre vanno in pellegrinaggio alternativamente a Londra e Tel Aviv.

Gli altri, con la legge elettorale truffa in atto, non hanno alcuna possibilità, se non di governare almeno di far sentire la propria voce: o si adattano ai ricatti delle lobby di partito, o non vanno da nessuna parte.
Sembra tutto fatto apposta per istigare alla rivolta.

Tutto ciò grazie all’assenza di politici seri e onesti, di uomini che pensino al bene comune e non al proprio orticello e/o guerra privata, che abbiano il coraggio delle proprie azioni e la volontà di lavorare per l’indipendenza nazionale.
Invece, un branco di selvaggi nullafacenti, di cui molti drogati e pervertiti, capaci di ogni bassezza per restare incollati alle loro poltrone e privilegi, venduti a gruppi d’interesse sovranazionali e anche stranieri, abili solo a dire di tutto, ed il giorno dopo il contrario di tutto, parassiti di stato e succhiasangue del popolo italiano, amalgamati da destra a sinistra in un’unica entità, nociva alla nazione ed estranea ai suoi bisogni, sono arroccati nei gangli del potere ed hanno compiuto un lento, inesorabile, imperdonabile, dannosissimo, democratico, colpo di stato.

Al momento pare che solo alcuni uomini della Lega Nord abbiano avuto il coraggio e l’onestà intellettuale di dissentire da questa guerra contro la Libia, che non ha capo nè coda, nè motivo d’essere: ci auguriamo che questi uomini sappiano resistere, senza farsi ricattare da giochi di palazzo, elettorali e di potere. Dimostrino di avere gli attributi, per una volta.

Anche se sappiamo già che nel giro di qualche giorno troveranno il modo di giustificare l’intervento militare voluto da Obama, all’elettorato leghista verrà detto che va tutto bene e le coscienze verranno messe a tacere. Tanto i libici son solo “terun più terun dei terun”.

Mentre del così detto “presidente”, comunista pentito e da gerontocomio, possiamo solo dire di vergognarci d’averlo quale nostro rappresentante.

Insomma, in questo moderno mondo politico italiano, antifascista e democratico, badogliano e voltagabbana, pare che il più pulito abbia la rogna.

Intanto un crimine inaudito, legalizzato da una lobby senza scrupoli, senza onore, senza pietà, sta per abbattersi su una popolazione a noi non nemica, sin’ora, la quale si chiede e chiede agli osservatori stranieri:
«Perché Francia, Inghilterra e Stati Uniti ci bombardano? Che cosa gli abbiamo fatto? Perché l’Italia, dopo aver stipulato col nostro paese un trattato di amicizia e di non aggressione, ci ha fatto questo?» (link a “Quello che ho visto in Libia, di Paolo Sensini)

FERMATEVI!  FERMATELI!
FERMATE QUESTO CRIMINE CHE STA PER COMPIERSI DINNANZI ALLE NOSTRE COSTE!
 
NON RENDETEVI COMPLICI DI QUESTO DELITTO E DEI POLITICI CHE STANNO PERMETTENDO CHE SI COMPIA.
 
LIBERTA’ E INDIPENDENZA PER L’ITALIA E PER LA LIBIA.
 
VIA I VENDUTI TRADITORI DELLA NAZIONE ITALIANA, COMPLICI DEI TRADITORI DELLA LIBIA, AL-QAEDISTI E MERCENARI DEL PETROLIO, CHE CHIEDONO ALL’OCCIDENTE DI BOMBARDARE LA PROPRIA TERRA.
 
VERGOGNA SUI “RIBELLI” E VERGOGNA SU CHI LI ARMA E SOSTIENE.
 
 
FFP  per TerraSantaLibera(com-org-wordpress)


Annunci
Questa voce è stata pubblicata in +ARCHIVIO GENERALE, Crimini di Guerra, Sovranità nazionale. Contrassegna il permalink.